Fai da te: un deodorante per ambienti, ecologico e naturale.

deodorante sugheroUn ottimo modo per riutilizzare i tappi di sughero e ridurre l’acquisto di dispositivi di plastica, foglietti o bustine con profumazioni sintetiche e allergizzanti.

Il sughero è un materiale nobile e per quanto mi riguarda ha anche un non so che di romantico.  A fine vita va buttato nell’umido e diventa compost, se invece lo ricicliamo dal sughero rigenerato si ricavano pannelli o granuli per l’isolamento termico e acustico.
Ci sono moltissimi punti di raccolta di tappi di sughero come le botteghe equo-solidali, le isole ecologiche e se cerchi su google ti stupirai di quanti posti hai vicino casa in cui conferire i tappi. Oppure con questo facilissimo tutorial fai-da-te puoi farti il deodorante per cassetti o per l’auto in pochi semplici mosse.

Ti serviranno:

– 2/3 tappi di sughero
– poche gocce di olio essenziale a piacere
– fili di lana, nastri o spago da recupero
– tulle dei confetti, garza o scampoli di stoffa molto leggeri

01_deodorantePrendi uno o due tappi di sughero, del cordino o fili di lana o spago avanzato dai pacchetti di Natale, dei ritagli di stoffa, scampoli o si possono utilizzare i quadrati di garza sterile o riciclare degli scampoli di cotone purché leggero, il tulle o sacchettini usati per confezionare le bomboniere e raccogliere i confetti per matrimoni o battesimi o similari sono ottimi perché permeabili al profumo.

Affetta i tappi con un coltello a lama liscia, fai delle fettine non troppo sottili. Stendi le fettine sul tulle o sulla stoffa e versa su ogni fettina alcune gocce di olio essenziale che più ti piace (per esempio arancia o salvia, rosmarino o vaniglia, qualche bouquet di fiori. Insomma va bene qualsiasi profumazione vi piaccia.

 

Lascia il cordino un po’ lungo così puoi appendere i sacchettini nell’armadio o in macchina. Io li adoro nei cassetti, vi consiglio anche l’uso in macchina, ho riutilizzato una sacchetto dei confetti con coulisse e l’ho appeso allo specchietto retrovisore.

05_deodoranteQuando l’effetto dell’olio essenziale si sarà esaurito, basterà rimettere qualche goccia sui dischetti di sughero e avere dei nuovi e profumatissimi sacchetti completamente riciclati e naturali.

Scommetto che aprirai l’armadio e i cassetti per avere una boccata d’aria profumata ❤
E tu quale altro modo naturale utilizzi per profumare armadi e cassetti?

 

Un’altra idea sfiziosa è: bacheca con tappi di sughero – DIY.
Buon divertimento e buone abitudini green a tutti.

Annunci

Contiamoci partecipa alla Make something week di Greenpeace.

gocce contiamoci.com
Il 3 Dicembre a Cascina Cuccagna ci sarà uno degli appuntamenti della MAKE SMTHNG Week. Greenpeace Italia e Fashion Revolution Italia hanno organizzato a Milano una giornata di workshop creativi con makers, artisti e designer. Noi di Contiamoci – Buone pratiche che contano insieme a MANùC atelier – sartoria artigianale creativa vi aspettiamo.

Abbiamo ideato con un laboratorio ad hoc per questo appuntamento un upcycling da urlo con le camere d’aria delle biciclette e l’abbiamo battezzato: laboratorio di tessitura con telaio.

Cosa faremo:

Intrecceremo camere d’aria da riciclo con lana e ritagli di tessuto un upcycling da urlo, per ridare vita ad un materiale eclettico che viene troppo spesso gettato con leggerezza.

  • DISCLAIMER: Nessuna camera d’aria nuova verrà acquistata per questo laboratorio

tessitura ciclabile

Ci sarà anche la nostra amica Peekaboo, Gaia Segattini, Evelina Marconi, Denise Bonapace, uno swap gigante, tantissimi laboratori per imparare tecniche di autoproduzione e una performance serale. Trovi tutto qui vieni a curiosare.

Noi non vediamo l’ora. Facciamo, riusiamo, ripariamo, ricicliamo 💚 #makesmthng

Come è andata?

La Make something week l’evento mondiale organizzato da Greenpeace è stato un successo e noi c’eravamo ❤

Ogni partecipante è tornato a casa con la propria pochette fatta con camere d’aria da riciclo intrecciate con lana e ritagli di tessuto.

Grazie alle sfavillanti idee di MANùC atelier – sartoria artigianale creativa, in un posto bellissimo come Cascina Cuccagna e con i volontari di Greenpeace gruppo locale Milano e Greenpeace Italia #makesmthng.

Clicca qui per vedere tutte le foto dell’evento pubblicate sulla nostra pagina Facebook.

Alla prossima, lo spero davvero.

Come eliminare e sostituire le plastiche che contengono BPA (bisfenolo A).

Da anni leggo, studio e cerco informazioni sull’inquinamento da plastica e da Bisfenolo A (BPA). Esistono ricerche molto approfondite e dati tecnici che dimostrano quanto il bisfenolo A interferisca a livello ormonale sia in fase di concepimento che di crescita. Però il limite di questi risultati di ricerche scientifiche sta nel fatto che molte volte sono di difficile lettura o comprensione. Quando ho letto questo articolo ho capito che era quello giusto, e dopo averci pensato un po’ su ho deciso di tradurlo per renderlo accessibile, per fare informazione e divulgazione.  (I numeri che trovate fra parentesi nell’articolo fanno riferimento alle fonti americane. A fondo pagina trovi un elenco dei prodotti che contengono BPA e dei link di approfondimento in italiano).

Questo articolo è il terzo della nostra serie sui più comuni agenti chimici domestici da evitare, dopo quello sui pesticidi e sulla formaldeide. Per favore cerca di ricordare che questa serie di articoli sulla riduzione di esposizione agli agenti chimici è stata pensata per metterti in una condizione di potere invece che di ignoranza. La conoscenza ci permette di prendere decisioni consapevoli che possono fare una grande differenza per la nostra salute e quella delle persone che amiamo.  Ogni volta che compriamo qualcosa stiamo votando, e in questo articolo vedrai un esempio del potere del consumatore. Continua a leggere

10 buone pratiche green che puoi fare fin da subito

Nell’ultimo post ti avevo promesso un elenco di baby step per guidarti passo passo attraverso azioni, testate e collaudate. Avere qualcuno che ti tiene per mano fa una grossa differenza, proprio come quando un neonato impara a camminare.

L’importante è sempre cominciare: scegli una di queste buone pratiche e muovi il primo passo; parti dalle piccole cose. Per aiutarti a ricordare ho preparato un regalo per te: alla fine dell’articolo trovi un PDF con i 10 baby step da stampare.  Continua a leggere

L’ Ecodesign è intorno a noi: 8 oggetti di design sostenibile che esistono già.

L’Ecodesign è una metodologia progettuale secondo la quale l’intero ciclo di vita del prodotto – produzione, uso e dismissione – deve essere tenuto in considerazione in fase di progettazione. Il centro e l’obiettivo devono essere il benessere dell’ambiente e dell’essere umano, come abitante del mondo e come membro di una società, in un rapporto di connessione e ciclicità.

Si parla quindi di progettazione dalla culla alla culla, che sostituisce quella dalla culla alla tombaI vantaggi che ne derivano sono consistenti e coinvolgono i livelli economico, sociale e ambientale. Continua a leggere

Com’è nata la campagna «Natale più bello senza carrello»

storia-di-unidea

L’anno scorso (era il 2015), in un piovoso week-end di inizio estate, siamo andati a trovare Marco Geronimi Stoll di Smarketing sul Lago Maggiore. Due giorni di brainstorming.

Ad un certo punto, è venuta fuori quest’idea: creare un Certificato per dire con ironia che il Natale basato sul consumo, sul regalo dovuto non è l’unica soluzione: ce ne sono altre, sono tante e richiedono, fondamentalmente, solo un po’ di attenzione. Continua a leggere

Less Plastic Day: un giorno senza plastica, il primo di una lunga serie

1249886708_93ead619bf_o

Il messaggio è molto semplice: più argilla e meno plastica.

MORE CLAY LESS PLASTIC è un movimento fondato da un gruppo di ceramisti che promuove la sostituzione di prodotti di plastica con la ceramica, il vetro o il metallo. L’inquinamento da plastica ha raggiunto livelli drammatici. Ridurre l’uso della plastica è un passo importante, urgente e necessario per la salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita di tutti gli esseri viventi.

L’obiettivo è sensibilizzare alle buone pratiche di cura per l’ambiente, invitando le persone a ripensare i loro oggetti di uso quotidiano. Scolapasta, bicchieri, piatti, ciotole… un tempo prodotti con l’argilla e in seguito con la plastica, possono tornare ad essere d’argilla. Continua a leggere

Smodati a Fa’ la cosa giusta Trento, ecco come è andata.

smodati-gruppo

A Fa’ La Cosa Giusta Trento abbiamo fatto cose smodate, incontrato bella gente e scoperto che… te lo dico alla fine.

Prima di partire ci siamo chiesti come continuare quello che avevamo iniziato a Milano con la campagna di comunicazione sulla moda critica di cui ti ho parlato qui. Dopo la fiera abbiamo pubblicato il Manuale di Bellezza Smodata. È online (in effetti puoi scaricarlo anche ora) e nel video qui sotto vedi com’è fatto il librino e come si piega. Continua a leggere

Emozioni e pensieri dopo la conferenza l’Economia della Felicità

soap-bubbles-and-leaves-on-ground

Sono appena tornata da Firenze dalla VIII conferenza L’Economia della felicità e scrivo subito quasi di getto per condividere alcune delle mie impressioni a caldo, c’è tanto da dire ma inizio con poco.

Trovate tutti i video della giornata qui.

È stata una giornata ricca di emozioni, spunti, interventi e pensieri. Di solito torno da queste full immersion con delle conferme e dei nuovi amori. E infatti così è stato. E ora vi spiego perché.

La gran parte dei relatori ha sottolineato l’importanza di tornare alla localizzazione. Continua a leggere