Come eliminare e sostituire le plastiche che contengono BPA (bisfenolo A).

Da anni leggo, studio e cerco informazioni sull’inquinamento da plastica e da Bisfenolo A (BPA). Esistono ricerche molto approfondite e dati tecnici che dimostrano quanto il bisfenolo A interferisca a livello ormonale sia in fase di concepimento che di crescita. Però il limite di questi risultati di ricerche scientifiche sta nel fatto che molte volte sono di difficile lettura o comprensione. Quando ho letto questo articolo ho capito che era quello giusto, e dopo averci pensato un po’ su ho deciso di tradurlo per renderlo accessibile, per fare informazione e divulgazione.  (I numeri che trovate fra parentesi nell’articolo fanno riferimento alle fonti americane. A fondo pagina trovi un elenco dei prodotti che contengono BPA e dei link di approfondimento in italiano).

Questo articolo è il terzo della nostra serie sui più comuni agenti chimici domestici da evitare, dopo quello sui pesticidi e sulla formaldeide. Per favore cerca di ricordare che questa serie di articoli sulla riduzione di esposizione agli agenti chimici è stata pensata per metterti in una condizione di potere invece che di ignoranza. La conoscenza ci permette di prendere decisioni consapevoli che possono fare una grande differenza per la nostra salute e quella delle persone che amiamo.  Ogni volta che compriamo qualcosa stiamo votando, e in questo articolo vedrai un esempio del potere del consumatore.

BPA: BREVI CENNI DI STORIA DEL BPA

Il bisfenolo A, o BPA è un prodotto chimico invisibile con una storia lunghissima, che oggi non sarebbe materia di discussione se la salute dell’uomo fosse stata una priorità per le  industrie.  (1). Il BPA è stato creato da alcuni chimici nel 1891 e nel 1930 Edward Charles Dodds scoprì che il BPA svolge attività estrogene (2). A quel tempo il BPA non venne considerato un ormone farmaceutico, con l’invenzione del dietilstilbestrolo (DES) che fu successivamente tolto dal mercato non appena fu collegato ai tumori riproduttivi. Le proprietà tossiche simili ora confermate per il BPA non erano nemmeno state prese in considerazione nel 1950 quando cominciò ad essere utilizzato nella produzione commerciale di plastiche di policarbonato e resine epossidiche. Ora il BPA è conosciuto come un interferente endocrino, (3) è uno dei prodotti chimici maggiormente prodotti in tutto il mondo, con oltre 6 miliardi di libbre (2.7 milioni di tonnellate) prodotte ogni anno. Non si trova solo nelle materie plastiche e resine fatte di BPA, ma gli studi dimostrano che negli Stati Uniti è presente nella maggior parte dei corpi umani (4) (compreso il feto). (5)

FONTI ED EFFETTI DA ESPOSIZIONE A BPA

Il BPA è considerato una sostanza chimica onnipresente in tutto il mondo ed è diventato uno dei prodotti chimici più studiati del pianeta. È utilizzato nelle resine epossidiche e nelle plastiche semidure quasi infrangibili chiamate anche policarbonati.

Il BPA si trova in bottiglie d’acqua riutilizzabili, stoviglie di plastica, coperchi, tappi di bottiglia, macchine per il caffè, contenitori per alimenti e stoccaggio, rivestimenti di alimenti e bevande, lattine, resine epossidiche, sigillanti dentali, attrezzature mediche, scontrini, rivestimenti dei tubi idrici, CD, DVD, attrezzature sportive, computer e prodotti di carta riciclata, come piatti di carta, carta igienica, asciugamani di carta e tovaglioli.

Studi scientifici hanno collegato il BPA ad una serie di effetti sulla salute, tra cui alterazioni del sistema endocrino (diminuzione della produzione di spermatozoi negli uomini, pubertà precoce nelle ragazze, problemi di fertilità, maggiore probabilità di aborto spontaneo, endometriosi, stimolazione precoce della ghiandola mammaria e disfunzione ovarica), obesità, malattie cardiache, disturbi della tiroide, effetti neurologici, cancro, l’insulino-resistenza, il diabete, problemi di intolleranze alimentari, la riduzione della funzione cognitiva a causa di esposizione prenatale ed errori cromosomici nel feto in via di sviluppo causa di aborti spontanei e danni genetici.

— Vai all’elenco dei prodotti che contengono BPA — 

CONTROVERSIE SUL BPA: STORIA BREVE

Nonostante i numerosi studi che rivelano i pericoli di esposizione al BPA, vi è un continuo dibattito (6) all’interno della comunità scientifica e dell’industria circa la sicurezza del BPA, niente di diverso dalle polemiche sul tabacco e la questione dei disinfettanti per le mani. Nel 1976, il Congresso USA approvò la prima legge per regolamentare le sostanze chimiche industriali con il Toxic Substances Control Act, e il BPA è stata una delle 62.000 sostanze chimiche “con diritto acquisito” e presunto sicuro dalla Environmental Protection Agency senza nessun test. Ma nel 1997, gli studi hanno dimostrato che il BPA può essere tossico a livelli ben al di sotto dello standard fissato dall’EPA e Fred vom Saal rilevò che l’esposizione a livelli molto bassi di BPA danneggia la prostata. (7) Nel 2003 e nel 2004, uno studio nazionale sulla salute effettuato dal CDC (center for Disease Control) ha trovato BPA in oltre il 93% dei 2.517 campioni di urina provenienti da un campione di persone di età superiore ai 6 anni. (8)

La FDA (Food and Drug Administration) si espresse nel 2008 per fugare i timori affermando che il BPA è sicuro per l’uso in contenitori di plastica per alimenti, rivestimenti lattine per alimenti e bevande e persino in contenitori per alimenti liquidi per lattanti. (9)  L’ American Chemical Council ha dichiarato che i prodotti a base di BPA sono stati dimostrati essere sicuri, anche per i bambini. (10) Il dibattito continua con molti studi accademici che hanno riscontrato effetti nocivi del BPA con livelli di esposizione molto al di sotto degli standard di sicurezza del governo. Ancora, nel gennaio 2010 l’agenzia ha annunciato che confermava le conclusioni del 2008, affermando che il BPA è sicuro per adulti e bambini e che le famiglie non dovrebbero cambiare abitudini d’uso di latte artificiale o cibo. Tuttavia l’American Chemical Council ha anche suggerito che chi desidera fare ricerca per trovare opzioni senza BPA deve sentirsi libero di farlo. (11) Nonostante queste assicurazioni, la pressione dei consumatori e il boicottaggio di prodotti con BPA ha fatto sì che i produttori di biberon e tazze con beccuccio rimuovessero volontariamente il BPA dai loro prodotti. Nel luglio 2012, la Food and Drug Administration (12) ha stabilito che biberon e tazze da bere per bambini non potevano più contenere BPA, ma non ha preso alcuna posizione sulla controversa diffusione di BPA nelle lattine per alimenti e altri prodotti. Il dibattito continua, ma la FDA non cambia il proprio parere secondo cui il livelli attuali di BPA presente negli alimenti non è dannoso. (13)

DOVE È PRESENTE IL BPA?

Evitare del tutto la plastica sappiamo che non è fattibile, ma è importante ridurre ed evitare i prodotti che contengono BPA, che entrano in contatto con il nostro cibo, con l’acqua e a contatto con la bocca o con parti intime del nostro corpo. È particolarmente importante per neonati e bambini piccoli.  

È anche importante sapere che il BPA è presente anche nella polvere all’interno delle nostre case sotto forma di COV (Composti organici volatili), per cui il miglior rimedio è  aspirare ogni settimana con un aspirapolvere con filtro HEPA. Consigliamo anche di provare il metodo Pulizia a Fondo – Nozioni di Base (Basics Deep Clean) per rimuovere completamente i VOC dai luoghi in cui vivete e lavorate.

Contenitori di liquidi

  • Acqua in bottiglie di plastica riutilizzabili (quanto più l’acqua ristagna nella plastica, tanto più BPA viene rilasciato, soprattutto se riscaldato).
  • Caraffe e macchine da caffè in plastica o nelle cialde usa e getta
  • Latte artificiale in bottiglie di plastica
  • Bibite in lattina – inclusa la birra hanno uno strato interno invisibile di BPA

Soluzione: preferire il vetro, l’acciaio inox, la ceramica. Evita le plastiche col numero 3  (PVC) e il numero 7 (POLICARBONATO).

Prodotti alimentari a contatto coi cibi

  • Cibi in scatola hanno uno strato interno invisibile di BPA. (Gli studi hanno dimostrato che mangiare cibo in scatola può aumentare i livelli di BPA nel corpo e aumentare il rischio di malattie cardiache (19)
  • Coperchi dei barattoli di vetro
  • Cartone della pizza è fatto in carta riciclata che contiene BPA
  • Contenitori di plastica per alimenti tipo Tupperware, prodotti prima del 2010 contengono BPA.
  • Posate, mestoli, insalatiere di plastica

Soluzione: compra cibo fresco, o in vetro, scegli coperchi BPA-free. Portati il contenitore per la pizza da asporto, o rimuovi la pizza dal contenitore il prima possibile. Scegli posate, mestoli, insalatiere in acciaio, o vetro

Articoli di carta tutti i giorni con BPA

  • Scottex, carta assorbente, tovagliolini di carta e piatti
  • Carta igienica
  • Giornale, scontrini, i soldi, l’inchiostro della stampante, prodotti in carta riciclata, gratta e vinci

Soluzione:  Riduci l’uso di carta il più possibile, usa tovaglioli di stoffa e panni in micro-fibra che durano in eterno.  Go paperless!

Dentista

  • Dispositivi medici: oggetti come protesi, cateteri e dispositivi dentali / elettrodomestici

Soluzione:  Richiedi dispositivi BPA-free quando possibile, tra cui borse di sangue e materiali dentali. Rifiutare sigillanti dentali e compositi BPA contenenti per i denti dei vostri bambini.

Ciucci e giocattoli

  • Dove non diversamente specificato tutti i giocattoli contengono BPA. E visto che i bambini mettono tutto in bocca sarebbe meglio scegliere giocattoli e ciucciotti BPA-free.

Soluzione: Preferisci giocattoli in legno, in stoffa o in plastica certificata senza BPA

Varie

  • Le resine epossidiche presenti in materiali da costruzione per arredamento o casa. (24)
  • Sport e apparecchiature elettroniche: caschi, occhiali, computer, DVD, stampanti

Soluzione:  Il BPA è volatile (VOC) passare l’aspirapolvere regolarmente riduce significativamente l’esposizione.

Non credo che l’elenco in sè e per sè sia di grande aiuto se non ragioniamo sul fatto che ogni singola voce di questo elenco va sommata alle altre. Non è il singolo consumo ma l’uso quotidiano e combinato di tutti questi oggetti. La plastica è presente in ogni aspetto della nostra vita, ridurre il più possibile il contatto con uno o più dispositivi ci aiuta a minimizzare l’assunzione di BPA. Come si diceva all’inizio dell’articolo no allarmismi, si informazione e scelta consapevole.

Fonti in Italiano:

  1. Bisfenolo A: utili ma limitate le nuove evidenze relative agli effetti sul sistema immunitario
  2. La sicurezza del bisfenolo A in rapporto al sistema immunitario
  3. Parere scientifico del bisfenolo A

Sono davvero contenta di aver tradotto questo articolo. Spero ti sia piaciuto, e che l’abbia trovato interessante. È importante condividere queste informazioni e divulgare la tematica in questione. Mi aiuti? Fai conoscere l’articolo ai tuoi amici, ai genitori con figli e a chiunque credi debba saperne di più.

Greta Golia

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