I bambini e le bambine sanno cosa è giusto fare per il nostro pianeta. E tu?

Mi hanno chiesto di creare un poster con dei suggerimenti di buone pratiche per bambinз e ragazzз. Ho iniziato e fare liste, pensieri, ragionamenti, a raccogliere idee e a fare brainstorming: avrei poi snellito, cancellato, smussato le idee e i concetti. Ad un certo punto, però, ho buttato tutto e ho pensato che mi sarei fatta aiutare. Ho deciso che avrei intervistato proprio lз direttз interessatз  e così ho buttato giù poche righe di testo e tramite Whatsapp ho innescato la miccia. Ho scritto e chiesto ad un po’ di figlз di amicз. Chi ha ricevuto il messaggio l’ha letto alle proprie figlie e figli e poi mi ha inviato la risposta. I genitori sono stati i primi a stupirsi e commuoversi ascoltando i ragazzз rispondere con un certo livello di consapevolezza e determinazione.

Questa è la domanda che ho fatto: “Ciao, potresti aiutarmi a rispondere alla domanda della mia amica Andrea che mi scrive: mi puoi suggerire un’azione che posso fare già domani, per trattare meglio questo pianeta e inquinare meno. Visto che hai la stessa età della mia amica Andrea, cosa le risponderesti?”. Le risposte sono state magnifiche. Dicono che la questione è chiara: le nuove generazioni sanno. Sono consapevoli, hanno ricevuto i messaggi e questa è la prova — mi dico io — che l’educazione ambientale funziona, a scuola, a casa e nei contesti formativi informali. E ce n’è sempre bisogno.

Ho raccolto tutti i contributi in un bellissimo manifesto che leggerò per l’evento organizzato dal CinemaPlaza e dalla libreria IoCiSto in occasione della giornata mondiale della terra il 22 aprile. Un evento per le scuole con un programma ricchissimo, guarda qui sotto. Se vuoi stupirti e imparare qualcosa puoi fare la stessa domanda allз tuз figliз, oppure allievз e scrivermi nei commenti cosa ti hanno detto. Sono sicura che verranno  fuori dei bellissimi spunti di discussione.

Il poster è scaricabile a questo link ed è a disposizione di tuttз.

Per altre buone pratiche e suggerimenti visita www.contiamoci.com la community che condivide e diffonde buone abitudini green. Ad oggi siamo più di 3000 iscritti con più di 800 buone pratiche green da consultare.

Avrai notato simboli strani come «ǝ» e «з».
Sono simboli fonetici (schwa o scevà) utilizzati per rispettare l’identità di genere di tuttз ed essere inclusivi.
Il simbolo /ə/ si usa per le desinenze al singolare. Lo schwa lungo /3/ invece per il plurale.

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